Economia femminile

Economia femminile

L’imprenditoria femminile è uno dei capisaldi della nostra economia, sempre più importante e sempre più coinvolgente. Sono sempre di più le donne che si “gettano” in affari e decidono di aprire una propria impresa. Per far fronte alla crisi, per trasformare una passione in un lavoro o semplicemente per mettersi alla prova, una cosa è certa: quando il gentil sesso si mette all’opera i risultati sono strabilianti.

Quando si parla di imprenditoria rosa si entra, però, in un settore non sempre facile, perché spesso le aziende guidate da donne sono viste con diffidenza e le banche sono a volte restie a concedere credito, e sappiamo tutti quanto la disponibilità economica sia importante per un’azienda di qualunque genere e dimensione. Quante aziende sono costrette a chiudere perché non hanno soldi per pagare le tasse o per pagare i dipendenti? Quante altre aziende muoiono ancor prima di nascere? Per fortuna, però, nel corso degli anni si è capita l’importanza delle donne a livello economico e per questo motivo sono sempre di più i concorsi pubblici finanziari a cui le imprese femminili possono partecipare per cercare di ottenere fondi economici con i quali avviare o ampliare un’attività d’impresa.

I risultati che le donne riescono a conseguire a livello aziendale sono eccellenti. Secondo uno studio del Cerved, infatti, le imprese femminili hanno avuto un incremento di fatturato maggiore rispetto a quello fatto registrare dalle imprese maschili. Lo stesso dicasi per le aziende che hanno chiuso l’anno in utile: le imprese “rosa” hanno avuto un incremento di utile maggiore rispetto a quelle guidate prevalentemente da uomini. I numeri sono chiari, dunque: le donne in azienda hanno successo, tanto.